-
Catania - Il risveglio del Vulcano
-
Piazza Armerina (EN) - Al Gio’ Social House sarà letto e commentato il Manifesto di Ventotene
-
Palermo - Scuola, studiare il siciliano: la Regione finanzia la seconda edizione di "Non solo Mizzica"
-
Palermo - A Pasqua torna il "Sicilia Express" e il servizio raddoppia
-
Enna - Giovani, che impresa! Un progetto per l’occupazione giovanile e l’innovazione
-
Enna - Ritorna transitabile da stasera la Sp 18
-
Autismo: Convegno all’IRCCS Oasi di Troina per Promuovere Diritti e Servizi
- Dettagli
- Categoria: Cultura Arte Beni Culturali
Piazza Armerina (EN) - Riconoscere il valore del madrigalista armerino Antonio Il Verso
Antonio Il Verso fu un compositore molto attivo tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600: figura centrale della scuola polifonica siciliana, può essere annoverato tra i più significativi musicisti della sua generazione.
Nato a Piazza Armerina, dalla madre Clementia ed il padre Matteo de lo Verso, intorno al 1560, si trasferì presto a Palermo dove visse gran parte della sua vita con frequenti ritorni a nella sua città natale.
Durante la sua vita si sarebbe recato a Venezia tra il 1600 ed il 1603 per impegni riguardanti la stampa delle sue opere.
Testimonianze della sua attività didattica si riscontrano nell'Archivio di Stato di Palermo, in alcuni documenti del Convento di San Domenico.
Morì a Palermo il 23 agosto 1621 e la Congregazione dell'Oratorio gli concesse un sepolcro nella chiesa di S. Ignazio Martire all'Olivella.
In seno alle attività dell'Istituto di Storia della musica dell'Università di Palermo, nel 1988 venne fondata l'"Associazione per la musica antica Antonio Il Verso".
Nel 2023, il 4 marzo, Piazza Armerina ha dedicato un seminario-concerto dal titolo "Antonio Il Verso e la Musica Polifonica tra il '500 e il '600" presso la sala del libro antico presso la Biblioteca Comunale e nella Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola.
Il bel Teatro cittadino armerino è intitolato a Giuseppe Garibaldi, che fu un guerriero e non certo un artista se non nell'arte della guerra. Perché non intitolare il Teatro ad Antonio Il Verso? Sarebbe una intestazione più consona: quella di un Musicista, piuttosto che quella di un guerriero.
A Catania il Teatro più importante è intitolato a Vincenzo Bellini; ad Enna, lo scorso anno, il Teatro Comunale, per rendere onore ad un suo figlio illustre, è stato intitolato al Maestro ennese Francesco Paolo Neglia.
Dedicare il Teatro comunale ad Antonio Il Verso sarebbe l'occasione per farlo conoscere meglio ai suoi concittadini e costituirebbe un risarcimento morale opportuno, anche se tardivo, all'illustre musicista armerino.
Filippo Giunta