-
Enna - Ritorna transitabile da stasera la Sp 18
-
Autismo: Convegno all’IRCCS Oasi di Troina per Promuovere Diritti e Servizi
-
Enna - Elezioni provinciali: il PD sceglie Salvatore Cappa per Enna, Piero Capizzi candidato Presidente
-
Enna - Convocato il prossimo 7 aprile il Consiglio Comunale di Enna
-
Enna - Si è insediato il nuovo Viceprefetto Biagio Spoto
-
Enna - Asp , la Fials Confsal dice stop ai ritardi dei pagamenti delle performance e chiede trasparenza
-
Palermo - Caro Traghetti: la Regione avvierà un tavolo tecnico con il Ministero dei Trasporti
- Dettagli
- Categoria: Società e Costume
Israele – Secondo una ricerca le lacrime femminili rendono più buoni gli uomini
La ricerca condotta da Shani Agron al Weizmann Institute of Science, in Israele, ha rivelato un intrigante legame tra lacrime femminili e l'aggressività maschile. Pubblicata sulla rivista 'Plos Biology', lo studio ha evidenziato che le lacrime delle donne contengono sostanze chimiche in grado di ridurre l'aggressività negli uomini. Questi "chemosegnali" sociali, precedentemente noti negli animali, risultano meno compresi negli esseri umani.
L'esperimento coinvolse uomini esposti, in modo non informato, alle lacrime emotive delle donne o a una soluzione salina inodore durante un gioco progettato per provocare comportamenti aggressivi. Gli uomini, credendo che il loro avversario barasse, avevano l'opportunità di vendicarsi facendogli perdere denaro. Sorprendentemente, il comportamento aggressivo diminuì del 40% quando gli uomini annusarono le lacrime, rispetto alla soluzione salina.
L'analisi funzionale del cervello rivelò che due regioni legate all'aggressività, la corteccia prefrontale e l'insula anteriore, risultarono meno attive durante l'esposizione alle lacrime rispetto alla provocazione durante il gioco. Questo suggerisce che l'odore delle lacrime porta a una ridotta attività cerebrale associata all'aggressività. Inoltre, individui con una maggiore differenza in questa attività cerebrale tendevano a vendicarsi meno durante il gioco.
In sintesi, la ricerca indica che le lacrime emotive femminili contengono segnali chimici che influenzano l'aggressività maschile, suggerendo che i chemosegnali sono un fattore significativo anche nel comportamento aggressivo umano. Ciò sfida l'idea pregressa che tali segnali siano esclusivi degli animali, sottolineando l'importanza di ulteriori studi sulla comprensione di questi meccanismi nelle interazioni umane.
Società e Costume - Potrebbe interessarti anche...

Come liberarsi del telemarketing selvaggio
Giovedì, 27 Marzo 2025 08:40Il telemarketing aggressivo può trasformarsi in un vero tormento, con utenti che subiscono telefonate continue, a tutte le ore, fino a diventare vittime di una vera invasione. A rendere la...

Piazza Armerina (EN) - Donne contro la mafia: conferenza della giornalista Bianca Stancanelli
Lunedì, 17 Marzo 2025 11:20Organizzata dall'Università Popolare del Tempo Libero "Ignazio Nigrelli", il prossimo venerdì 21 marzo, alle ore 17,30, nei locali dell'ex refettorio, al piano terra del Convento di San Pietro, in...

Aspettativa di vita, la classifica delle regioni: in media le donna 84 anni e gli uomini 78,8 anni
Sabato, 15 Marzo 2025 08:48Trento e Bolzano spiccano tra le regioni europee con la maggiore aspettativa di vita, rispettivamente con 85,1 e 85 anni, secondo i dati Eurostat per il 2023. In generale, nell'Unione Europea...

Bollette luce e gas in Sicilia nel 2024: spese, variazioni e province più care
Sabato, 15 Marzo 2025 07:56Secondo l’analisi di Facile.it, nel 2024 le famiglie siciliane con un contratto di fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata hanno speso, in media, 882 euro per la bolletta della luce e 848...