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Precari: situazione disastrosa, in Sicilia occorrono 40.000 posti di lavoro stabili
Una folta delegazione dei Precari della Pubblica Amministrazione di Enna parteciperà mercoledi 4 ottobre al sit in regionale dei precari della pubblica amministrazione siciliana sotto la presidenza della regione alle ore 14.00 indetta dalla CGIL Sicilia, FP Sicilia e NIDIL Sicilia.
Tale evento si inserisce nel percorso di mobilitazione per la via maestra del 7 ottobre. Alla manifestazione parteciperanno Maria Grazia Gabrielli, segretaria nazionale CGIL e Tatiana Cazzaniga, segretaria nazionale FP.
I precari della pubblica amministrazione siciliana sono circa 24.000 di cui almeno 14.000 nel comparto sanitario; a questi si aggiungono le migliaia di contrattisti part-time negli Enti Locali che rivendicano l’aumento delle ore.
A Enna la situazione è particolarmente complessa , difatti negli enti Locali molti dipendenti lavorano per poche ore settimanali, alcuni ad es. sono impegnati per sole 12 ore settimanali con evidenti ripercussioni sui salari e sull’attività degli Enti stessi. Registriamo un’ attività “azzoppata” nella pubblica Amministrazione con la carenza di Dirigenti , di Segretari Comunali, di responsabili dell’area economico finanziaria ridotti al lumicino. Nella Sanità la situazione è catastrofica con reparti sanitari scoperti, con servizi non assicurati ai cittadini a causa dei tagli e con psicologi, tecnici ed educatori assunti per pochi mesi e poi lasciati a casa in attesa di risposte o di un possibile concorso.
In funzione di ciò serve un piano pluriennale di assunzioni stabili nelle pubbliche amministrazioni siciliane per 40.000 posti di lavoro per coprire sia il turnover che i fabbisogni reali di personale. Un piano straordinario per l’occupazione pubblica di qualità attraverso dei concorsi pubblici così come dispone la Costituzione Repubblicana. Un piano straordinario a Enna e in Sicilia che possa restituire dignità al lavoro e ai servizi pubblici, che archivi definitivamente la stagione dei tagli lineari alla spesa pubblica, del blocco del turn-over, dei tetti di spesa al personale e al salario accessorio, dei mancati rinnovi dei contratti. Solo attraverso la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori si può rilanciare e rinnovare la pubblica amministrazione e puntare sulle risorse dei Fondi Europei e del PNRR.
Il Segretario Generale FP CGIL Enna
Alfredo Schilirò
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